SAVINO: Berlusconi, “Attacco concentrico da Repubblica e Pd”

Anche oggi assistiamo ad un attacco concentrico da parte del PD e di Repubblica contro Silvio Berlusconi, il che dimostra che la gioiosa macchina da guerra della sinistra, seppur un po’ arrugginita, è sempre in azione. Nell’articolo di Ezio Mauro, ad esempio, gli elementi della storia (Berlusconi, giustizia, elettori) ci sono tutti ma sono messi in ordine logico e cronologico sbagliato: il fatto non è che Berlusconi vorrebbe sottrarsi alla giustizia in virtù del fatto che è il leader di 10 milioni di italiani, ma è la giustizia (o meglio una parte di magistratura politicizzata) che vuole giustiziare Berlusconi proprio in virtù del fatto che egli è il leader di 10 milioni di elettori. Questo è così vero che Berlusconi solo quando è sceso nell’agone politico è stato, per così dire, attenzionato da certi tribunali, non prima. Inoltre, fa bene il direttore Mauro ad affermare che siamo davanti allo ‘stato d’eccezione’, ma cita Carl Schmitt a sproposito perché inverte anche in questo caso l’ordine dei fattori: se è vero che è effettivamente sovrano chi ha il potere di decidere sullo stato d’eccezione, è altrettanto vero che è una piccola parte della magistratura a detenere questo potere perché è essa che ha fatto saltare l’ordinamento esistente, secondo cui sono i cittadini a scegliersi i propri governanti, volendolo sostituire con un altro ordinamento secondo il quale è invece il circuito mediatico-giudiziario a decidere le élite e il Governo del nostro Paese.
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