BERLUSCONI: Imu, “Battaglia libertà base accordo Letta”

Stimolo fondamentale per far ripartire l’economia La nostra battaglia sull’Imu è una battaglia di libertà. Per questo non verremo mai meno al nostro impegno sull’Imu. E’ un impegno di fondo dell’accordo di governo con il presidente Letta, ma é anche e soprattutto lo stimolo fondamentale per far ripartire la nostra economia. L’Imu sulla prima casa e sui terreni e fabbricati funzionali alle attività agricole non si deve più pagare. Dal 2013 e per tutti gli anni a venire. Già nel 2008 il nostro governo cancello l’Ici e l’impegno che abbiamo preso nell’ultima campagna elettorale, quello stesso impegno che é alla base dell’accordo che ha portato alla formazione del governo di larghe intese. L’Italia non deve avere paura del proprio futuro. Per questo non verremo mai meno al nostro impegno sull’Imu Per gli scettici dell’Imu sottolineiamo che nel 2011 gli occupati nel settore delle costruzioni erano 1.847.000, crollati a 1.694.000 a fine 2012, per effetto dell’introduzione dell’Imu da parte del governo Monti. Si sono persi 150.000 posti di lavoro solo nel settore delle costruzioni, senza considerare l’indotto. Quanto é avvenuto, di negativo, nel 2012 ci porta a sostenere, a contrariis, che nel 2013 l’eliminazione dell’Imu consentirà di rilanciare il settore immobiliare Stimolando l’edilizia si cambia il corso della politica economica, innescando un circolo virtuoso di crescita. Liberare adesso 4 miliardi attraverso l’eliminazione dell’Imu sulla prima casa prosegue permette di aumentare il reddito disponibile delle famiglie che quindi, in un clima di rinnovata fiducia, saranno portate a spendere di più, piuttosto che a risparmiare come avviene quando si ha incertezza o paura del futuro.
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