BRUNETTA: Governo, “Se Pd apre crisi, elezioni inevitabili”

Se il Pd apre la crisi non c’e’ nessuna altra possibilita’ di nessun altro governo, di nessuna altra maggioranza. A quel punto le elezioni sono inevitabili, e le elezioni saranno il prodotto delle fibrillazioni, delle tensioni, delle rotture sconvolgenti all’interno del Pd che sotto congresso non consente a nessuno di avere posizioni ragionevoli, Ma tutti devono avere posizioni fondamentaliste. Il Partito democratico e’ sotto congresso. Tutti, ma proprio tutti, devono fare la faccia feroce su Berlusconi per non essere spiazzati all’interno del dibattito congressuale, e quindi vediamo un ridicolo balletto di dichiarazioni, secondo cui, senza se e senza ma, Berlusconi deve decadere. Da questo punto di vista, non c’e’ piu’ niente da fare, bisogna allargare le braccia e dire: questa e’ una posizione politica, una pregiudiziale politica, che non fa altro che aprire la crisi ad opera del Partito democratico. Perche’ in una coalizione, in un momento cosi’ difficile e drammatico per il Paese e per la nostra democrazia, quando un grande partito, democratico, si chiama cosi’, come il Partito democratico, in un passaggio cosi’ delicato ha semplicemente posizioni politiche congressuali, cioe’ di parte, e non pensa al merito della questione, e anche alle conseguenze delle sue decisioni, allora non ci resta che allargare le braccia. Prendiamo atto che se cosi’ sara’, speriamo di no, il Pd aprira’ la crisi, e con la crisi ne subira’ tutte le conseguenze.
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