SISTO: Berlusconi, “Su voto giunta nessuna forzatura”

Nessuna forzatura ne’ sedute ad oltranza. I diritti della difesa vengano rispettati. Se il Pd fara’ muro sara’ una scelta politica, quella della Giunta non e’ una presa d’atto o un atto dovuto come qualcuno dice, ma un atto antidoveroso. Se dovessero ratificare l’espulsione di Berlusconi dal Parlamento sarebbe un gesto politico e il Pdl dovra’ trarne le conseguenze parametrate alla gravita’ di questo comportamento. Bisogna poi tutelare il diritto di difesa prima di qualsiasi altra scelta. E’ evidente che si dovra’ dare tempo e modo alla difesa dell’incolpato di approfondire e depositare memorie e note utili per svolgere una difesa che abbia tempi ragionevoli. E’ chiaro che qualcuno potra’ forzare la mano, tentare blitz di lettura incostituzionale relativo al diritto di difesa, ho sentito parlare di sedute notturne, di cose allucinanti. Tutto quello che e’ a oltranza se non protetto dal rispetto dei diritti fondamentali rischia di essere violativo delle norme. Alle aggressioni spazio-temporali delle leggi e dei Regolamento non credo. Non lo dico io, ma autorevoli costituzionalisti che hanno espresso il loro parere. E’ un problema articolato. E per me la retroattivita’ non esiste proprio. E’ fuori discussione, sarebbe una ferita al sistema, avremmo introdotto un modo per regolare i conti con gli avversari politici, una cosa da regime e, in questa situazione, il presidente Stefano dovrebbe essere il primo garante dei diritti dell’incolpato. Io do importanza a Letta uomo di buon senso e presidente del Consiglio moderato, potrebbe essere la persona che induce il Pd a ragionare. Sia chiaro, il comunicato di Alfano al termine del vertice e’ come se avesse sintetizzato tutto quello che e’ il Pdl. Nessuna diversita’ di tendenza, nessuna paccatura solo una diversita’ di posizioni, ma e’ chiara anche un’altra cosa alla fine a decidere sara’ Silvio Berlusconi.
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