PAGANO: Omofobia, “Pd forcaiolo e liberticida”

L’accanimento forcaiolo mostrato dal Pd e dall’intera Sinistra sulla decadenza di Berlusconi, non e’ un fatto isolato, ma pare essere il dato identitario di quel partito e di quello schieramento. Lo sforzo in atto in questi giorni per far approvare l’incostituzionale ‘legge omofobia’ ne e’ la conferma piu’ evidente. Col pretesto di tutelare le persone omosessuali da atti lesivi che tutti condanniamo, ma che sono gia’ specificamente sanzionati dall’ordinamento, la Sinistra vuole introdurre norme liberticide che puniranno col carcere la semplice manifestazione di un pensiero coerente con la famiglia tradizionale. Nel dibattito in corso, il Pd ha presentato un emendamento – il n.1.61 – come se fosse un compromesso accettabile per tutti. E’ invece una grande presa in giro: nella prima parte esso infatti introduce una ‘clausola di salvaguardia’ che non ‘salvaguardia’ nulla, perche’ non salva espressamente le opinioni che la legge colpirebbe penalmente. In piu’ inserisce un’aggravante-omofobia, che rende applicabile a questa materia l’intera legge-Mancino, inclusi le perquisizioni, i sequestri, le confische e lo scioglimento delle associazioni. Il limite del Pd ,oltre che essere ‘manettaro’ a oltranza, e’ anche quello di ritenere che l’interlocutore sia uno stupido: sono certo che tutti i colleghi del PdL risponderanno per le rime.
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