GELMINI: Consulta, “La nomina di Amato non piace ai dilettanti allo sbaraglio”

Con Giuliano Amato il Presidente Napolitano ha indicato un esponente di quella cultura riformista che ha saputo combattere e battere i dogmatismi e i massimalismi della sinistra italiana molto prima della sua sconfitta storica con il crollo del comunismo. Capiamo quindi che questa nomina non piaccia ai dilettanti allo sbaraglio della politica ed ai nostalgici del giustizialismo, entrambi propugnatori di un’Italia divisa e governata non dalla politica ma da magistrati politicizzati.
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