CENTEMERO: Governo, “Per la stabilità serve azione condivisa”

Gli appelli alla stabilita’ politica italiana che anche stamattina vengono lanciati da alti esponenti delle istituzioni europee, come il commissario agli affari economici, Olli Rehn, e il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, sono accomunati dalla preoccupazione per i dati economici che riguardano il nostro Paese. In effetti, che in Italia non ci sia la ripresa annunciata da alcuni esponenti del governo e’ evidente, per constatarlo basta parlare con le persone. Detto questo, la stabilita’ e’ sicuramente un fattore importante: nessuno vuole mettere in discussione gli equilibri che sono stati difficoltosamente raggiunti con la nascita del governo di larghe intese, ma la sola stabilita’ non basta. Per affrontare i problemi della nostra economia c’e’ bisogno di un’azione politica seria e lungimirante, con un forte piano di attacco al debito pubblico a partire dalla riduzione della spesa.
Se ci si limita ad una serie di piccoli interventi non si va molto lontano. Per dar vita ad un’azione cosi’ articolata, e’ indispensabile che il Pd si renda conto che non governa da solo ma con il PdL: se non c’e’ pari dignita’ nella coalizione e nella maggioranza di governo, se il PdL continua ad essere mal sopportato dai suoi stessi alleati, e’ difficile che si possa governare in modo concreto ed efficacie, facendo le cose che servono al Paese.
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