CICCHITTO: Centro, “Nessuno faccia i conti senza l’oste”

E’ bene che ancora una volta nessuno faccia i conti senza l’oste. Quale che sia l’esito di questo violento attacco politico giudiziario conto Berlusconi che si sta risolvendo in un devastante attacco anche allo stato di diritto, tuttavia Berlusconi continuera’ a far politica. La trasformazione del Pdl in Forza Italia esprimera’ il rilancio di una formazione di centrodestra fatta da moderati, riformisti, garantisti. Non sara’ la ridotta o la deriva in un partito estremista, marginale sostanzialmente di estrema destra. Allora, in questo quadro, e’ certamente auspicabile l’intesa fra la futura Forza Italia e chi nel centro, da Scelta civica, all’UDC ad altro, voglia contribuire alla aggregazione di un nuovo centrodestra con ambizioni maggioritarie. E’ augurabile infatti che almeno alcune delle componenti del centro facciano i conti con la causa di fondo che ha determinato a suo tempo la sconfitta di Monti, quella di Casini e il suicidio politico di Fini. Tutto cio’ derivo’ dalla velleita’ di costruire un centro contrapposto al centrodestra,mentre il problema alle elezioni del 2013 e anche oggi e’ quello di costruire una alternativa ad una sinistra sempre piu’ confusa, massimalista, e giustizialista come dimostra anche la parabola di Renzi. Ci auguriamo infine che nessuno nell’attuale Centro sia preso dalla velletita’ di volere approfittare dell’attacco giudiziario a Berlusconi per proporre se stesso come leadership e come area sostitutiva rispetto a un centrodestra che, malgrado tutto, rimane fortemente in campo e con una forza molto rilevante come dimostrano anche i sondaggi. In questo quadro, un centrismo terzoforzista o addirittura, come propone l’on Olivero subalterno a questa sinistra, non ha nessuno spazio politico ed elettorale.
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