CAPEZZONE: Imu, “Introduzione contraddiceva raccomandazioni Ue”

Se l’abolizione dell’Imu sulla prima casa e’ contraria alla raccomandazione del Consiglio europeo di ‘spostare la pressione fiscale dai fattori di produzione verso il patrimonio e il consumo’, come ha sostenuto oggi il commissario europeo Olli Rehn davanti alla Commissione Bilancio della Camera, allora non si puo’ che concludere che anche l’introduzione dell’Imu da parte del Governo Monti fu contraria a quella medesima raccomandazione, visto che all’aumento della tassazione sugli immobili a fine 2011 non corrispose alcuna riduzione sul lavoro e sulle imprese. Non si tratto’ di ‘spostare’ tasse, ma solo di aumentarle. Anzi, l’Imu fu irresponsabilmente, e ancora contrariamente alle raccomandazioni europee, concepita dal Governo Monti per gravare in modo consistente anche su agricoltura e imprese, cioe’ proprio i fattori produttivi che grazie all’introduzione dell’Imu avrebbero dovuto essere alleggeriti. Quindi e’ poco credibile il commissario Rehn, che ravvisa la contraddizione oggi che l’Imu viene abolita (sulle prime case), mentre si e’ guardato bene dal sollevare obiezioni quando la tassa fu introdotta nel dicembre 2011 con modalita’ che gia’ contraddicevano le raccomandazioni Ue.
Commenti recenti