BRUNETTA: Omofobia, “Senato ponga rimedio ad obbrobrio”

Sulla legge sull’omofobia in Aula, in coerenza con i nostri principi, non abbiamo certamente negato la necessita’ di apprestare una tutela a categorie deboli, ma abbiamo tenacemente difeso l’uso di corretti strumenti giuridici, conformi alla Costituzione ed al diritto. Non si possono sfasciare le norme in nome di un’ideologia. Basti riflettere sul dato che applicando la nuova aggravante ogni reato che riguardi le diversita’ sessuali sara’ procedibile d’ufficio, compresa, per esempio, la diffamazione. A tale obbrobrio giuridico il Senato dovra’ porre immediato rimedio.
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