BRUNETTA: Stato-Mafia, “Inquieta procura Palermo su Napolitano”

Che la procura di Palermo insista nel volere convocare il presidente della Repubblica, quale testimone in un processo penale è inquietante. Ad avvertire l’inquietudine dovrebbero essere tutti, sottraendosi alla maledizione delle sensibilità a intermittenza, a seconda di chi sia finito nel mirino. La responsabilità in capo a un testimone, senza la quale non può esistere né testimonianza né processo penale, è incompatibile con la natura irresponsabile che la Costituzione assegna al presidente. E’ profondamente inquietante che una procura s’incaponisca a non capirlo, perché dimostra la volontà di esondare dalle proprie funzioni e assumere le vesti non solo di un potere, ma di un potere prevalente sugli altri. La profonda e radicale riforma della giustizia, una volta di più, si dimostra passaggio ineludibile per la restaurazione dello stato di diritto. Fin qui ridotto a ben povera cosa.
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