LEONE: Berlusconi, “Grasso dovrebbe dimettersi”

Non bisognava attendere molto perché il presidente del Senato, Grasso, passato troppo velocemente da aspirante deputato a seconda carica dello Stato, raggiungesse il suo massimo grado di incompetenza, secondo il noto ‘teorema di Peter’. Purtroppo all’inadeguatezza nel gestire super partes un ruolo istituzionale tanto delicato, Grasso, dichiarando che il voto palese sulla decadenza di Berlusconi sarebbe operazione di chiarezza, si è schierato con il plotone di giustizieri del suo partito, dimenticando che il regolamento del Senato dice tutto il contrario. E poiché ha insinuato di possibili interessi diversi dei senatori, non si è accorto di aver offeso l’intera assemblea nel suo complesso, pur di servire con la sua faziosità gli interessi della parte politica che lo ha fatto eleggere. Insomma, le affermazioni di Grasso, sia dal punto di vista giuridico che tecnico, cozzano contro il diritto, la politica e la Costituzione. Un vero presidente del Senato caduto in un simile, sconcertante infortunio, si sarebbe già dimesso.
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