CICCHITTO: L.Elettorale, “Nuova legge superi guasti dell’attuale”

Giustamente il Presidente della Repubblica Napolitano ha insistito sulla necessità che il Parlamento realizzi la riforma elettorale, ricordando che senza una nuova legge elettorale egli non consentirà nuove elezioni, il che vanifica del tutto l’estremismo di chi nel PDL o nel PD pensa che facendo cadere l’attuale Governo subito si andrà ad elezioni anticipate. Invece, prima si andrebbe ad un governo di scopo sul quale il centro-destra non eserciterebbe alcuna influenza. Sul merito non dobbiamo mai dimenticare che fu il Presidente della Repubblica Ciampi a richiedere per il Senato il voto disarticolato per regioni che è uno degli aspetti più discutibili dell’attuale legge elettorale. In secondo luogo l’attuale legge nacque a suo tempo in Toscana come frutto di un’intesa di potere fra maggioranza di centro-sinistra e la minoranza di centro-destra che escludeva tutti gli estranei al sistema dei due gruppi. Per ciò che riguarda, poi, le elezioni del 2013 ancora non sono comprensibili le ragioni per cui, in presenza di sondaggi che davano per vincenti il PD, c’e stato chi per il PDL, fece con la sinistra una sorta di patto Ribbentrop – Molotov per cui di comune intesa fu mantenuta questa legge elettorale con il bel risultato di aver dato alla Camera al PD circa 200 deputati in più del PDL, malgrado che la differenza sia di appena 150.000 voti. Visto che qualcuno sta distribuendo a destra e a manca la definizione di traditore il vero traditore è stato chi volontariamente o involontariamente ha regalato al PD circa 200 deputati. Ci auguriamo quindi che sia concordata una nuova legge elettorale che superi i guasti dell’attuale.
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