CENTEMERO: Dl istruzione, “Trovare coperture alternative che non tassino”

Investire sulla scuola significa investire nel futuro dei giovani ma serve una valutazione che tenda a migliorare l’utilizzo delle risorse. È opportuno che non si tratti di investimenti a pioggia, senza controllo e verifiche nell’ottica di una spesa che sia efficace ed efficiente e questo principio manca all’interno del decreto. Il provvedimento stabilisce infatti coperture di spesa che, incrementando le accise su birra e alcolici e l’imposta di registro immobiliare, vanno a discapito dei cittadini. Va bene dare un aiuto alla scuola ma credo sia importante trovare una soluzione che non si traduca in aumento di tasse per gli italiani e per questo abbiamo presentato alcuni emendamenti che stabiliscono uno schema di coperture finanziarie alternative.
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