D’ALESSANDRO: Berlusconi, “Da Grasso dimostrazione accanimento”

Il presidente del Senato, Pietro Grasso, usa il suo scranno come camera di compensazione per cio’ che non e’ riuscito a ottenere da magistrato. Leggendo la sua prefazione al libro sul collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza (non certo un eroe dell’antimafia) si capisce perche’ egli abbia stravolto le regole del Senato pur di far esprimere a voto palese l’aula di Palazzo Madama sulla decadenza di Silvio Berlusconi, blindando la sua espulsione dal Parlamento senza correre il rischio della minima sorpresa. Commentando la storia del pentito Spatuzza, cioe’ di colui che parlo’ di presunte collusioni di Berlusconi con la mafia, peraltro smentite dal fatto che mai il leader del centrodestra e’ stato processato per questo Grasso ne afferma la credibilita’. Ma con questa invasione di campo, che dimostra tutto il suo accanimento e la voglia di rivalsa nei confronti di Berlusconi, sancisce la sua assoluta mancanza di credibilita’ come presidente del Senato, cioe’ la seconda carica dello Stato che dovrebbe essere oltre che apparire imparziale.
Commenti recenti