D’ALESSANDRO: Ruby, “Motivazioni aberranti, infanga magistratura”

Solo dei giudici politicizzati e in malafede possono aver partorito motivazioni aberranti come quelle sul processo Ruby, nelle quali sostengono come provato il rapporto sessuale tra il presidente Berlusconi e la giovane marocchina pur avendo entrambi i protagonisti negato con fermezza e chiarezza tale circostanza. I casi sono due: o hanno assistito all’atto con lo stesso voyeurismo con cui e’ stato condotto il processo (ma tendiamo ad escluderlo) oppure hanno eseguito gli ordini del pubblico ministero per arrivare a un verdetto che ha il solo scopo di infangare Silvio Berlusconi. Senza rendersi conto che oggi hanno infangato la credibilita’ stessa della magistratura.
Commenti recenti