CENTEMERO: Scuola, “Bocciature non si contrastano con assunzioni”

E’ vero, la scuola italiana presenta tassi di bocciatura superiori alla media dei paesi OCSE, ma i passi in avanti negli apprendimenti fanno pensare che questi dati verosimilmente miglioreranno. Le bocciature sono spesso legate a scarsa motivazione degli studenti e ad alcuni ‘anelli deboli’ del sistema formativo, come la scuola media. Conseguenze sono l’abbandono e la dispersione scolastica. Per una seria azione di contrasto a questi fenomeni, sarebbe stato opportuno rafforzare, nel Dl Scuola, le misure e gli investimenti per l’orientamento solo 6 milioni di euro contro i 107 per nuove assunzioni per consentire ai ragazzi di scegliere i percorsi formativi più adatti a loro. Purtroppo, alle nostre richieste in tal senso non sono arrivate risposte adeguate. ‘Accompagnare’ i giovani, come dice la ministra Carrozza, significa anche offrire loro didattica e metodologie adeguate. E questo non si ottiene con le assunzioni in massa di docenti l’unica politica della scuola che il Pd sa fare ma mettendo davvero gli studenti al centro del sistema scolastico.
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