GELMINI: Governo, “Da Letta discorso difensivo e senza respiro”

Il presidente Letta ha un’idea un po’ asfittica della democrazia e delle sue dinamiche parlamentari. L’idea che chi non vota la fiducia al suo esecutivo sia per questo un populista a caccia di facili consensi, è ovviamente campata in aria. Non sta in piedi per la ragione che fior di partiti, conservatori e progressisti, nei principali Paesi europei non votano la fiducia ai loro governi senza per questo incorrere nella scomunica di ‘populisti’. Letta pensa di demonizzare i questo modo ogni refolo di critica arrivi dalle opposizioni. Ma sbaglia e sa di sbagliare. Togliere respiro alla dialettica parlamentare restringe gli orizzonti d’azione dello stesso esecutivo. Letta cerca la contrapposizione pregiudiziale, molto più comoda per la sua sopravvivenza rispetto alle critiche puntuali e argomentate. Da Forza Italia non riceverà un simile regalo. Crediamo nell’Europa come e più di Letta ma crediamo anche che le politiche di questo governo non aiutino l’Italia a recuperare credibilità in Europa. I conti a posto – sempre che lo siano – sono soltanto la premessa. Per favorire la crescita economica del Paese occorrono azioni coraggiose non microinterventi a pioggia, ma tagli agli sprechi, flessibilità nelle politiche del lavoro, vere semplificazioni di cui nella legge di stabilità purtroppo non vi e’ traccia.
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