CARFAGNA: Fisco, “Altro che Google tax, serve la Flat tax”

Saranno pure giovani, avranno ‘rottamato’ la vecchia classe dirigente col colbacco ma le idee, quelle sullo sviluppo e la crescita economica, sono sempre le stesse: tasse, tasse, tasse.Di nuove nel Pd di Renzi ci sono solo le facce, il resto e’ roba vecchia. Google tax, Tobin tax, Service tax. Balzelli che impoveriscono perche’ non creano ricchezza. Non apportano alcun valore aggiunto al sistema. Riducono la capacita’ imprenditoriale e disincentivano lo sviluppo. Ma e’ cosi’ difficile da comprenderlo? L’Italia non ha bisogno di una politica economica che aumenti artificialmente la ‘domanda aggregata’ attraverso l’intervento pubblico, semmai il contrario diminuire i vincoli e gli ostacoli dal ‘lato dell’offerta’. Cioe’, ridurre il peso e il perimetro dello Stato – diminuendo le spese e congiuntamente la pressione fiscale – per consentire al settore produttivo di creare nuova occupazione e ricchezza. E’ questa la strada giusta da seguire. E’ questo il percorso che Forza Italia, l’unica forza autenticamente liberale del nostro panorama politico, deve intraprendere. E’ giunto il momento di avanzare proposte coraggiose e innovative. Liberali, senza se e senza ma. Come, ad esempio, la flat tax, l’imposta ad aliquota unica per le imprese e le famiglie. La cui semplicita’ consentirebbe grandi risparmi di tempo e risorse nella compilazione della dichiarazione dei redditi. Accoppiata a una no tax area, la flat tax rispetterebbe il criterio di progressivita’ imposto dalla Costituzione e grazie alla sua intrinseca equita’, la flat tax ridurrebbe l’onere fiscale soprattutto sui piu’ deboli, stimolando la crescita economica. L’evidenza mostra una correlazione tra i tagli fiscali e la crescita del gettito grazie all’emersione del nero, all’aumento della base imponibile e alla diminuzione dell’incentivo a eludere.
Commenti recenti