SANTELLI: Berlusconi, “Democrazia minata da certi magistrati”

Purtroppo i principi su cui si fonda la convivenza democratica sono stati seriamente minati da reiterati comportamenti di alcuni magistrati. Sono stati i proclami pubblici, gli atti palesemente persecutori, l’atteggiamento di considerare Berlusconi un nemico politico a mettere a repentaglio l’autorevolezza e l’imparzialita’ della magistratura. L’atteggiamento sempre paternalistico e assolutorio del CSM nei confronti di tali magistrati ha dato il senso di una giustizia domestica accorpata nella difesa della cittadella giudiziaria.
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