GELMINI: Governo, “Letta stia tranquillo, Pdl non farà imboscate”

Letta puo’ stare tranquillo, il Pdl non fara’ imboscate, anzi abbiamo dimostrato una grande maturita’ nell’anteporre il bene del paese, volendo fortemente un governo che aggredisca prima possibile le gravi questioni della crisi, alle questioni interne, alle ambizioni di partito. Siamo pronti a sostenere un governo che abbia alcune opzioni programmatiche, ad esempio l’abolizione di una tassa ingiusta come l’Imu sulla prima casa. Non e’ un fatto meramente simbolico o una promessa elettorale: ripensare la politica sulla casa, anche sugli affitti, e’ un modo per far ripartire la crescita e lo sviluppo, per uscire da quella politica del rigore che ha prodotto solo recessione, e mettere in condizione i cittadini di aumentare i consumi e far ripartite un ciclo economico positivo.
Vogliamo tenere separate le questioni giudiziarie dalle vicende politiche. Sebbene sia stato inferto al Pdl un colpo durissimo che legittimerebbe reazioni di qualunque tipo, da parte nostra non ci sara’ alcun fallo di reazione. Noi non rispondiamo a un atto ingiusto con un atto altrettanto ingiusto. A me ha sorpreso l’equilibrio e il senso di responsabilita’ del Presidente Berlusconi, equilibrio e responsabilita’ che io al suo posto, non avrei avuto, lo dico francamente. L’accusa mossa a Berlusconi e’ durissima e i toni della requisitoria del pm la dicono lunga sull’imparzialita’ della procura di Milano che e’ arrivata ad utilizzare toni quasi razzisti nei confronti della signorina Ruby. Quella di ieri e’ stata una giornata pesante, ma siamo determinati a tenere distinte le questioni giudiziarie dall’appoggio al governo Letta che incalzeremo affinche’ si facciano le riforme che ci stanno a cuore: oltre alla casa, anche la riforma del costo del lavoro, che peraltro avevamo gia’ iniziato a fare nell’ultima legge di stabilita’ dove Brunetta per il Pdl e Baretta per il Pd avevano ottenuto un abbassamento del cuneo fiscale e una riduzione del costo del lavoro.
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