SANTANCHE’: Ius soli, “Sbagliato aspettare i 18 anni per cittadinanza”

Credo che sia sbagliato che un bambino che nasce nel nostro Paese debba aspettare fino a 18 anni per essere italiano, perché vorrei dare nella crescita di quel bambino l’orgoglio dell’appartenenza di essere italiano. Non è una priorità del momento, però dobbiamo cominciare a discuterne senza alcun approccio ideologico perché si parla di diritti dei bambini. Non sono contraria tout court, credo si debbano mettere dei paletti perché mi dispiacerebbe che il nostro Paese diventasse un partorificio, cioè che le donne venissero in Italia per partorire se ascoltassimo certe posizioni. Il problema è molto serio e va affrontato con serenità. Insieme dobbiamo ragionare sulla certezza delle regole perché se ci fosse l’applicazione delle leggi vivremo meglio tutti.
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