CICCHITTO: “Da ieri Boldrini non è più imparziale”

La presidente della Camera Laura Boldrini ha perso la sua imparzialita’. Non possiamo fare a meno di ritornare sul surreale dibattito svoltosi ieri alla Camera a proposito dell’aggressione squadrista da parte di militanti della Sel e del Movimento 5 Stelle nei confronti di una manifestazione indetta dal Pdl. Solo il fatto che coloro che partecipavano alla manifestazione del Pdl non hanno reagito alle provocazioni gravi e alle violenze subite, ha evitato conseguenze assai piu’ serie. E’ pero’ gravissima la discriminante sessista alla rovescia introdotta nel dibattito di ieri alla Camera dalla presidente Boldrini, che ha solidarizzato con le donne del Pdl insultate, ma non con i partecipanti in quanto tali alla manifestazione di Brescia, malgrado che essi siano stati fatti segno di aggressioni fisiche e verbali. Seguendo per paradosso il suo criterio sessista allora Boldrini nel 1922 avrebbe solidarizzato solo con le donne colpite dagli squadristi fascisti e analogo criterio avrebbe seguito nel ’43-’45. Al di la’ di questo inaccettabile esercizio retorico, cio’ che ha detto ieri Boldrini e’ gravissimo perche’ ha rappresentato una fuga dalle proprie responsabilita’ da parte di una figura istituzionale che dovrebbe essere di garanzia per tutti. Prendiamo atto allora che ieri Boldrini si e’ dimessa da presidente della Camera come garante istituzionale e allora non possiamo non rendere esplicito cio’ che ha detto il presidente del gruppo Brunetta che ha rimpianto il presidente Bertinotti che rispetto alla violenza aveva creato una discriminante di fondo che ebbe effetti positivi anche rispetto a vicende drammatiche di quegli anni. Infine cogliamo questa occasione per ribadire che e’ indispensabile la piu’ piena solidarieta’ con le forze dell’ordine, con conseguenze di natura ordinamentale e finanziaria, anche perche’ Brescia come prima altre citta’ e ieri il Piemonte mettono in evidenza che stanno emergendo seri problemi di ordine pubblico.
Commenti recenti