GELMINI: Imu, “Abolizione è misura popolare, non è favore a ricchi”

La stragrande maggioranza degli italiani, delle famiglie, dei piccoli imprenditori, riversano sull’acquisto della prima casa i propri risparmi. Quindi non pensiamo di abolire l’Imu per fare un favore ai ricchi, perché la tassazione della prima casa riguarda la stragrande maggioranza degli italiani. Non a caso, questa è una misura fortemente popolare. Tutti siamo favorevoli a una maggiore equità, ma non serve demonizzare la ricchezza o fare demagogia. E’ sbagliato prendere a pretesto il caso di Brunetta. Brunetta rappresenta uno che si è fatto da solo, che è partito dal niente, ha studiato, si è affermato nella vita. Se si demonizza il caso di Brunetta si fa un errore. Per quanto riguarda la riforma Fornero, non ha prodotto i risultati sperati. Non è rendendo più rigide le regole per l’ingresso nel mondo del lavoro che si riducono precari e disoccupati. Se vogliamo ridurre la disoccupazione giovanile, una misura che non divide è la defiscalizzazione dei contratti a tempo indeterminato dei giovani. Credo che si debba defiscalizzare ulteriormente il contratto di apprendistato e che il rilancio dell’istruzione tecnica superiore sia importante. La riforma del fisco improntata su una semplificazione a poche imposte chiare, facili da pagare, è qualcosa su cui ci dobbiamo cimentare perché senza crescita non ci sarà neanche equità.
Commenti recenti