Gennaio 2023
L M M G V S D
« Lug    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Commenti recenti

    BRUNETTA: Imu, “Fassina la vuole per i ricchi. E’ ricco chi non supera 55 mila euro di reddito?”

     

    brunetta

     

    “Il viceministro Fassina mette la retromarcia e in una dichiarazione rilasciata ieri individua la soluzione per scongiurare l’aumento dell’Iva a partire dal prossimo primo luglio: ‘basterebbe evitare di eliminare l’Imu per tutti i proprietari di prima casa, ricchi compresi e portare a 450 euro la detrazione. Esenteremmo l’85% delle famiglie e risparmieremmo i due miliardi necessari per l’Iva’.

     

    Ricordo al viceministro che senza una riforma complessiva della tassazione sulla casa qualsiasi ipotesi di rimodulazione dell’Imu è non solo impossibile ma soprattutto ingiusta e lo invito a rivedere i suoi conti.

     

    Il calcolo di Fassina è semplice e trova la sua base nel documento del Ministero dell’Economia che analizza i versamenti Imu per il 2012. In quel documento si dice che a superare la soglia dei 400 euro di versamento per la prima casa sono il 14,86% dei contribuenti. Il valore versato da queste famiglie è pari al  46,32% dei quattro miliardi complessivi di Imu per l’abitazione principale.

     

    La soluzione di Fassina, come è ovvio, non funziona, perché portando a 450 euro la detrazione diminuisce il gettito complessivo e non si arriva a 2 miliardi. Ammettendo tuttavia di seguirlo nel suo ragionamento, di  mantenere i versamenti del 2012 per chi ha pagato più di 400 euro e aumentare la detrazione per tutti gli altri l’unico risultato che si ottiene è una profonda ingiustizia sociale.

     

    Peccato che, secondo i dati dello stesso Ministero dell’Economia, l’88% dell’Imu è versata da contribuenti il cui reddito non supera i 55 mila euro all’anno. Si domandi il viceministro Fassina se sono loro i ricchi proprietari di casa ai quali sta pensando e, rivisti i suoi conti, si dia una risposta.

     

    Ma si domandi anche perché la media dei versamenti a Roma è di 537 euro e a Milano di 292 euro, perché le famiglie che vivono in appartamenti nuovi in periferia pagano molto di più di quelle che vivono in centro e via così.

     

    Stiamo lavorando con serietà al problema dell’Iva e siamo tutti preoccupati di disegnare politiche efficaci per occupazione e reddito, con le sue dichiarazioni Fassina non fa altro che far crescere l’incertezza e la confusione”.