FI PRESENTA INIZIATIVA PER FAVORIRE IL RIENTRO DELLE IMPRESE IN ITALIA

Una mozione, gia’ presentata in aula e che sta per essere trasformata in emendamenti al Dl dignita’, per favorire il “reshoring”, ovvero il rientro in Italia delle imprese che negli ultimi anni hanno portato altrove le proprie attivita’ produttive. L’iniziativa e’ stata presentata a Montecitorio dai gruppi parlamentari di Forza Italia, che hanno approfittato dell’occasione anche per ribadire la propria dura opposizione al provvedimento del governo che si appresta ad essere esaminato in Parlamento. “Abbiamo da tempo iniziato una battaglia contro un provvedimento – ha spiegato la capogruppo FI alla Camera Mariastella Gelmini – che manifesta una cultura anti impresa ed e’ lontano da quello che serve per creare occupazione. Le nostre criticita’ le trasformeremo in una serie di emendamenti. Tra queste criticita’ – ha spiegato – c’e’ anche la parte sulla delocalizzazione delle imprese. Si cerca di ricattare gli imprenditori, minacciando la restituzione dei fondi statali se una impresa sceglie di andare all’Estero. E’ una logica miope, che non produce risultati. Bisogna invece creare le condizioni per rendere il nostro Paese piu’ attrattivo per le imprese che decidono di tornare in Italia, semplificando, riducendo la pressione fiscale e investendo sulla formazione. Non e’ con le minacce – ha aggiunto – che si ottiene il rientro delle imprese”. “C’e’ il pericolo – ha osservato la capogruppo del Senato Anna Maria Bernini – che l’Italia diventi il paese degli ‘scappati’, di quelli che fuggono: cervelli, pensionati e imprenditori. E’ sconfortante. Il dl dignita’ presenta anche in questo caso un’indegna rappresentazione della realta’. Si confonde la multilocalizzazione con la delocalizzazione. Si pensa a disincentivare le delocalizzazioni, ma bisogna incentivare le entrate in Italia delle aziende. Sul dl dignita’ faremo una battaglia senza quartiere”. Nel merito della mozione si e’ soffermata la deputata Claudia Porchietto, spiegando che questa “introduce elementi facilitatori al rientro delle imprese, non aggiungendo pero’ delle facilitazioni di natura economica alle quali non potrebbero accedere le imprese che sono rimaste in Italia in questi anni”. Tra le proposte principali contenute nella mozione, c’e’ l’istituzione di una cabina di regia nazionale per il supporto al rientro delle aziende, la stabilizzazione degli incentivi del Piano Nazionale Impresa 4.0 e la decontribuzione per il riuso dei siti industriali dismessi, attraverso un apposito fondo istituito presso la Cassa Depositi e Prestiti. “Voglio vedere – ha aggiunto Porchietto – cosa dira’ il ministro Di Maio a queste proposte. Ha detto piu’ volte di essere aperto a proposte migliorative, questa e’ la prova del nove”. Inoltre gli azzurri chiedono che siano allungati i tempi dell’esame in commissione: “Un provvedimento che va completamente riscritto – dice la Gelmini – non puo’ avere un iter flash, deve essere dato il giusto tempo per discuterne”. Ha spiegato il portavoce dei gruppi Giorgio Mule’: “Non abbiamo un atteggiamento dilatorio, vogliamo intervenire e interloquire, portare le nostre proposte e discuterle. Invece vogliono metterci in un recinto per impedirci di parlare. Noi non accettiamo il silenziatore”.
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