agosto: 2018
L M M G V S D
« lug    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Commenti recenti

    CARFAGNA AD AVVENIRE: “LE ISTITUZIONI SI SERVONO, NON SI OCCUPANO”

     

    cattura-crf2

    cattura-carf

    L’onorevole Mara Carfagna, vicepresidente di Forza Italia della Camera, parla in una intervista ad “Avvenire” del rapporto con la Lega, che pare sempre piu’ complicato: “Quello che e’ accaduto non ci e’ piaciuto per niente. I Cinquestelle ci stanno abituando al peggio e appena vedono una poltrona ci si siedono. Dalla Lega, pero’, ci aspettavamo correttezza e condivisione, non che decidessero nel segreto di un vertice a Palazzo Chigi il nome del presidente della tv di Stato senza nemmeno fare una chiamata al principale partito alleato. Le istituzioni si servono, non si occupano”. Salvini pero’ cresce e Fi fatica: “Non mi pare che questa volta a Salvini sia andata troppo bene. Il suo candidato non e’ passato e ha alimentato un’inutile tensione con i suoi alleati. Pensare che il centrodestra possa esistere senza un’anima liberale e moderata, e’ soltanto un’illusione”. Queste tensioni potrebbero avere ricadute sulle giunte: “Vogliamo privare i cittadini del Nord, del Molise e della Sicilia di amministrazioni efficienti e concrete? Se Salvini  e’ innamorato a tal punto del Movimento cinque stelle, si assuma questa responsabilita’. Continuo a credere che questa esperienza di governo debba essere considerata transitoria. E che  la Lega si rendera’ presto conto che non puo’ andare avanti cosi’, a rimorchio dei grillini”. La vicepresidente vede Salvini subordinato a Di Maio: “Basti pensare a quello che e’ successo sul decreto ‘Dignita”. E’ un provvedimento sbagliato, in aperto contrasto con il programma del centrodestra, penalizza lavoratori e imprenditori, non parla al Sud. Insomma e’ un danno e una minaccia e ci stupisce che Salvini e la Lega non abbiano lottato con noi per modificarlo”. Salvini pero’ vuole prendersi il centrodestra e guidarlo: “Per essere leader bisogna comportarsi da leader. Bisogna rispettare alleati ed elettori. Non credo che in questi giorni gli imprenditori, i commercianti, le partite Iva, si sentano rappresentati da una Lega che sul mercato del lavoro asseconda la visione statalista e fallimentare dei Cinquestelle”. La Carfagna spiega che se blocchiamo la Tav, chiudiamo l’Ilva, cancelliamo la Tap, abbiamo sostanzialmente azzerato la politica industriale del nostro Paese: “Stanno spingendo l’Italia sull’orlo del precipizio e la situazione nei prossimi mesi puo’ solo aggravarsi”. La resa del conti sara’ sul Def: “C’e’ uno spread evidente tra le promesse fatte dai Cinquestelle in campagna elettorale e la reale disponibilita’ delle casse dello Stato. La mancata crescita si e’ tradotta in mini risorse, eppure Di Maio fa maxi-annunci. La legge di bilancio sara’ il momento della verita’ e, sinceramente, non vorrei essere nei panni del ministro dell’Economia”. Se il governo cade Fi e’ pronta: “Questa maggioranza non ha futuro, questo governo non regge. Lega e M5S hanno visioni opposte, programmi opposti. Il centrodestra resta l’unico progetto valido. Ma un centrodestra plurale, una coalizione tra diversi, che mette al servizio dei cittadini la nostra esperienza e la nostra capacita’ di governo”. Intanto cresce nel Paese un certo razzismo: “Sono stata la prima a dire che non mi sento a mio agio in un centrodestra dove si parla di una tragedia umanitaria di enormi dimensioni come di una ‘pacchia’ e di barconi carichi di disperati, di donne incinte e di bambini come di ‘crociere’. Salvini e’ il ministro dell’Interno e fa bene ad affrontare con polso l’egoismo dell’Europa e la sua indifferenza davanti a una crisi epocale”. L’Italia e’ pero’ un Paese generoso e per nulla razzista: “Legalita’ e compassione non sono in contrasto, ma trasformare la lotta contro l’immigrazione clandestina e il traffico di esseri umani in propaganda e’ rischioso. E’ arrivato il momento di smetterla”, ha concluso la Carfagna.