ottobre: 2018
L M M G V S D
« set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Commenti recenti

    FI: DL MINISTERI, “INCOSTITUZIONALE, COMPORTERA’ PROBLEMI FUNZIONAMENTO”

     

    fi

    “E’ evidente come il riordino delle attribuzioni dei Ministeri non sia di certo un evento dai presupposti di necessità ed urgenza, chiaramente sanciti dall’articolo 77 della Costituzione, ponendosi pertanto in contrasto con le regole giuridiche, anche di rango costituzionale, che presiedono alla redazione dei provvedimenti d’urgenza”. Così Annaelsa Tartaglione, deputata di Forza Italia, intervenendo nell’Aula di Montecitorio per illustrare la questione pregiudiziale di costituzionalità presentata dal movimento azzurro al dl riordino ministeri. “Nel provvedimento in esame il principio di ragionevolezza sia stato bistrattato e finanche mortificato. Infatti, si tratta di norme in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri, che mancano del tutto dei presupposti di necessità e che sarebbe stato sicuramente più opportuno inserire all’interno di un disegno di legge destinato a seguire l’ordinario iter parlamentare così come stabilito dall’articolo 95 della Costituzione che affida chiaramente e puntualmente alla legge l’ordinamento della Presidenza del Consiglio, il numero, le attribuzioni e l’organizzazione dei Ministeri”, “il provvedimento desta quindi forte perplessità non soltanto riguardo all’evidente assenza dei presupposti di costituzionalità di necessità ed urgenza, alla affrettata e superflua attività svolta in Commissione, ma anche riguardo alla natura delle norme stesse”. E conclude: “Quello che ci si dovrebbe aspettare da un Governo del cambiamento è come minimo il superamento, in maniera articolata, di ogni ostacolo o resistenza, come quello della burocrazia. Invece, purtroppo, ci troviamo di fronte a un provvedimento che comporta evidenti problematiche in termini di funzionamento dell’apparato organizzativo dei Ministeri, senza che si parli mai di produttività o almeno di progettualità con la sola volontà di generare caos nonché un ulteriore rallentamento nella nostra economia. Tutto questo in barba alla Costituzione, espropriando il Parlamento dalle sue competenze legislative”.