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    APREA: Scuola, “Non riportare indietro lancette innovazione scolastica”

     

    cattura-png-aprea“Non ci convince la decisione di far slittare di un anno l’illustrazione dell’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro durante il colloquio dell’esame di Stato, si tratta di una scelta per noi ideologica. Ci chiediamo se questo improvvido atto è da intendersi come una premessa per rafforzare e realizzare al meglio l’alternanza scuola-lavoro oppure è un disinvestimento, una vera e propria retromarcia rispetto ad una proposta didattica innovativa che, introdotta con la legge Moratti fin dal 2003, ha avvicinato il mondo dell’istruzione e quello del lavoro”. Lo ha detto Valentina Aprea, deputata di Forza Italia, e capogruppo in commissione Cultura, intervenendo nell’Aula di Montecitorio durante il question time al ministro dell’Istruzione Bussetti. “Le conoscenze scolastiche non sono più sufficienti a garantire una buona istruzione, occorrono abilità e competenze che si acquisiscono in contesti diversi, per allenarsi per il futuro. In un Paese come il nostro, che ha la percentuale più alta di dispersione scolastica e formativa dell’Europa e con una disoccupazione giovanile stabile sopra il 30%, non si può fermare il lento e faticoso avvicinamento tra sistema educativo e mondo del lavoro che ha cominciato a dare i suoi frutti con l’alternanza scuola-lavoro e con l’apprendistato di primo e terzo livello. Così pure, dopo la generalizzazione dell’alternanza scuola-lavoro prevista dalla legge 107 del 2015, sarebbe oltremodo rischioso e controproducente per la formazione dei nostri giovani, riprodurre gerarchie nei percorsi scolastici superiori dal momento che la circolarità degli studi formali e informali deve diventare patrimonio e occasione di crescita e di scoperta, sia nei percorsi tecnico-scientifici che nei percorsi liceali. Non si possono riportare indietro nel tempo le lancette dell’innovazione scolastica. I giovani del terzo millennio meritano di più di un’aula scolastica per il pieno successo formativo”, ha concluso.