FI PRESENTA LA CONVENTION “IDEE ITALIA, LA VOCE DEL PAESE”
In una conferenza stampa a Montecitorio la capogruppo Camera di Forza Italia Maria Stella Gelmini ha presentato la nuova edizione di “Idee Italia, la voce del paese”, la tre giorni di dibattiti, incontri e approfondimenti in programma a Milano all’Hotel Gallia, dal 5 al 7 ottobre. “Sarà l’occasione soprattutto per dare il punto di vista di Forza Italia sulle materie economiche” ha spiegato Gelmini “Un momento di incontro e confronto con gli eletti, gli amministratori locali, esponenti del mondo dell’impresa, delle professioni, del lavoro. Un luogo per parlare di ‘crescita felice’ e lanciare le proposte di Fi sulla manovra fantasma del governo giallo verde”. ”Ancora non si conosce questa manovra, né si conoscono i numeri del Def e la nota di Aggiornamento. Ad oggi, non è stata ancora presentata al Parlamento”, ha avvertito Gelmini: ”il centrodestra è l’unica alternativa al populismo esagerato dei Cinque stelle, al sovranismo”. La kermesse aprirà i battenti venerdì all’ora di pranzo con la tavola rotonda dal titolo ‘Aprire il centrodestra al Paese’: relatori, oltre Mariastella Gelmini, il responsabile organizzativo azzurro, Gregorio Fontana, il coordinatore nazionale degli Enti locali, Marcello Fiori, il coordinatore milanese Fabio Altinonante e Alessandro Fermi, presidente del Consiglio Regione Lombardia. Tra gli ospiti del workshop, ‘Mr Spending review’ Carlo Cottarelli, attuale direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani e Alberto Brambilla, presidente Centro studi e ricerche itinerari previdenziali, che saranno protagonisti di un’intervista a due. Parteciperanno vari manager e imprenditori. Tra gli altri, Lisa Ferrarini dell’azienda alimentare ‘Ferrarini spa’; Adriano Teso presidente IVM Group; Sandro Paniccia di Ica Spa (settore chimico); Francesco Ferri di ‘Lombardia informatica’: tutti saranno relatori all’incontro ‘Fare impresa: per una cultura della crescita’. Spazio sarà dato pure al futuro di Fi: ‘Esiste davvero un ‘Altra Italia’?’ è il titolo di una tavola rotonda introdotta da Antonio Palmieri. “Noi vogliamo – ha avvertito Gelmini- che Fi si ritagli uno spazio tra il populismo statalista dei Cinque stelle e il sovranismo. Dobbiamo aggiornarci e ripartire da un centrodestra che dove governa rappresenta il buongoverno e l’unica alternativa al populismo di M5s”. Mariastella Gelmini ha spiegato che gli incontri di questo fine settimana vogliono essere anche “una sede dove costruire le proposte rispetto alla manovra. Non ci sono ancora i numeri, ma le anticipazioni ci preoccupano molto perche’ non sono compatibili con le proposte fatte dal centrodestra in campagna elettorale. La flat tax ormai e’ diventata una flat tax omeopatica”. “Lo scopo – ha chiosato Giorgio Mule’ portavoce unico dei gruppi – e’ quello di aprire ancora di piu’ FI e le sue idee al Paese. Non ci parliamo addosso, parliamo al Paese, raccogliamo idee per andare avanti”. Seduti in conferenza anche il responsabile organizzativo del partito, Gregorio Fontana, il vice capogruppo vicario Roberto Occhiuto, il presidente della Vigilanza Rai Alberto Barachini, il deputato Matteo Perego, la senatrice Alessandra Gallone. L’ex ministro indica la strategia per ‘liberarsi’ dalla morsa M5S-Lega: ”Fi si apre alle liste civiche, alla cosiddetta Altra Italia, a tutti coloro che non condividono l’azione di questo governo”. “Stiamo lavorando a una contromanovra e abbiamo un capitolo già ben definito: vogliamo contrastare la parte più assistenzialista, il reddito di cittadinanza” ha detto Roberto Occhiuto. “Il modello assistenzialista -ha avvertito- non si occupa dei problemi del lavoro e del sottosviluppo del Sud. Per questo, abbiamo una serie di proposte chiare e alternative che prevedono interventi mirati per uno shock fiscale, utilizzando i fondi comunitari, spesi male o affatto, utilizzando coperture esistenti senza fare nuovo debito. Solo attraverso il lavoro si determina la possibilità di recuperare dignità”.
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