MULE’: Genova, “Decreto scritto non con il cuore, ma con i piedi”
“Anche oggi, dopo le umilianti audizioni di ieri in Parlamento culminate nella ‘riscrittura’ in diretta del ‘decretino Genova’ da parte del sindaco e commissario straordinario Marco Bucci, prosegue la via crucis del governo. I rappresentanti di quaranta categorie (dalla Camera di commercio a tutti i sindacati, da Confindustria ai rappresentanti del Porto) hanno condiviso una versione del decreto radicalmente diverso dall’obbrobrio partorito dall’esecutivo. Dai tempi per la ricostruzione alle modalita’, dalle misure per i lavoratori al sostegno alle imprese, dagli interventi fiscali all’assistenza agli sfollati non si salva nulla. È la conferma di quanto Forza Italia denuncia da sempre: il decreto non e’ scritto col cuore come sostiene il ministro Toninelli, ma con i piedi. Per questo, accogliendo la montagna di suggerimenti che il governo degli incapaci non ha ascoltato, riscriveremo ogni articolo del decreto”. Lo afferma, in una nota, Giorgio Mule’, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.
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