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    FI: Tav, “Follia bloccarla, costa di più. Governo incontri il commissario Foietta”.

     

     

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    “Sono pronta a preparare un caffe’ a Conte e Toninelli affinche’ incontrino il commissario straordinario per l’asse ferroviario Torino Lione, Paolo Foietta. Quest’opera è in corso di realizzazione dagli anni 90′ e non sarebbe un segno di serietà bloccarla”. Così la capogruppo Mariastella Gelmini, nel corso della conferenza stampa di Forza Italia per ribadire il sì alla Tav e alle grandi opere, fondamentali per lo sviluppo economico del nostro Paese. ”E’ possibile che non si riesca a trovare il tempo di un caffe’ per questa opera?” ha detto Gelmini. Il commissario straordinario per l’asse ferroviario Torino Lione, Paolo Foietta ha sottolineato che “quando dicono che e’ un’opera inutile e costosa io trasecolo. Senza contare le penali, c’e’ da spendere molto di piu’ a interrompere i lavori. Non è costosa, visto che l’onere è di due miliardi e seicento milioni di euro, il 30 per cento della somma complessiva, con il restante 70 a carico di Ue e Francia. Ad essi va aggiunto il miliardo e settecento milioni relativo alle tratte di accesso, con una diminuzione rispetto a quanto preventivato all’inizio”. Il ministro Toninelli ha escluso il commissario per la Torino-Lione dalla commissione. “Le sue nomine- ha aggiunto Foietta- fanno si’, dunque, che la commissione sia fatta esclusivamente di oppositori alla Torino-Lione che stanno ricercando i dati che confermano il ‘no alla Tav’. C’e’ il rischio che questo sia solo uno strumento per giustificare decisioni gia’ prese”. Il deputato FI Paolo Zangrillo ha aggiunto: “La nostra posizione rispetto alla Tav e le infrastrutture non e’ mai stata ideologica, fa parte del nostro modo di vedere il paese, con una particolare attenzione per lo sviluppo. Il Piemonte poi e’ particolarmente sensibile a questo tema perche’ c’e’ stato un processo di deindustrializzazione a causa della crisi. In un contesto simile, poter disporre di infrastrutture del genere diventa essenziale”. Anche il deputato e portavoce dei gruppi di Forza Italia Camera e Senato, Giorgio Mule’ ha sottolineato: “Si’ alla Tav non e’ una posizione ideologica, ma di progresso”. “Toninelli e Conte non hanno mai visitato i cantieri, quando siamo andati con Tajani abbiamo appreso che Toninelli non li ha mai visitati. Il danno sarebbe economico, commerciale, ma sarebbe maggiore per la nostra credibilità”, ha aggiunto il senatore di Fi Lucio Malan.