Istat, Brunetta: “Industria italiana ancora in recessione”
“L’industria italiana continua a mantenersi tra la stagnazione e la recessione. Come rilevato oggi dall’Istat, infatti, lo scorso novembre l’indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato soltanto del +0,1% rispetto ad ottobre, dopo essere calato del -0,3% lo scorso mese. Nella media del trimestre settembre-novembre, tuttavia, la produzione ha registrato una flessione congiunturale del -0,7%. Le variazioni negative si sono registrate nei comparti dell’energia (-2,1%) e dei beni di consumo (-0,2%). Come spiegato nella nota di accompagnamento ai dati, corretta per gli effetti di calendario, a novembre l’indice complessivo è diminuito in termini tendenziali del -0,6%. Nella media del periodo gennaio-novembre l’indice ha registrato poi una flessione tendenziale del -1,1%. Anche il 2019, quindi, sarà per l’industria italiana un anno di recessione, considerando che anche per il mese di dicembre le previsioni non sono di un aumento. Ricordiamo che la produzione industriale è una delle componenti importanti del Pil e che quindi, una decrescita della stessa comporta, a parità di altri fattori, una diminuzione dello stesso. Anche consumi ed esportazioni, in ogni caso, non stanno facendo registrare segnali brillanti, motivo per cui le previsioni di crescita del Pil per il 2019 si attestano al +0,1, con effetto trascinamento anche sul 2020 che, sempre secondo le previsioni, non dovrebbe andare oltre un modesto +0,4%, ben al di sotto delle previsioni del Governo giallorosso”. Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.
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