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    Industria: Porchietto, “Serve lungimiranza, abbiamo perso credibilità”

     

    Roma, 10 gen – (Nova) – La deputata di Forza Italia, Claudia Porchietto, commenta in una nota gli ultimi dati Istat inerenti al nono calo consecutivo dell’indice della produzione industriale registrato a novembre 2019. “Se il 2019 doveva essere un anno ‘bellissimo’ per l’economia italiana, mi chiedo il nuovo anno come sara’, visti gli inizi poco incoraggianti. Secondo gli ultimi dati Istat la situazione dell’industria italiana continua a rimanere in una preoccupante recessione. A novembre dello scorso anno – segnala – l’indice destagionalizzato della produzione industriale e’ aumentato soltanto del 0,1 per cento rispetto ad ottobre, dopo essere calato dello 0,3 per cento lo scorso mese. Male il settore tessile, abbigliamento, pelli e accessori che ha registrato il calo dello 5,4 per cento, ma anche la produzione dei petroliferi raffinati (-5,3 per cento) e nella metallurgia e fabbricazione di prodotti del metallo con un ribasso del 4,9 per cento”. 

    “Non meglio il settore dell’energia – sottolinea la parlamentare azzurra – che ha registrato una notevole decrescita del 3,9 per cento e quello dei beni intermedi con l’uno per cento e i beni strumentali con lo 0,4 per cento. Dove non c’e’ produzione non c’e’ crescita e il Pil non fa altro che ristagnare. C’e’ bisogno di politiche ad hoc che risollevino dalla situazione di crisi che attanaglia il Paese da troppo tempo. Con i risultati dell’ultima manovra poi – prosegue – ne vedremo delle belle con la decrescita di altri settori importanti come quello della plastica e dello zucchero. Non c’e’ lungimiranza ma solo azioni approssimative figlie di tweet e basate su notizie da bar, con rispetto delle chiacchiere da bar. Abbiamo perso credibilita’ e peso economico – conclude – e dobbiamo attrezzarci per difendere le aziende strategiche che sono e saranno sempre piu’ oggetto di razzie da parte degli speculatori internazionali”.