Brunetta: “Il Governo dirotti sin da subito tutte le risorse stanziate per l’assistenzialismo sul taglio del cuneo fiscale: è una operazione possibile”
“La grande scommessa sulla quale era basato l’intero
programma economico del Governo gialloverde era rappresentata dal mix di
politiche economiche assistenzialiste composto da quota 100 e reddito di
cittadinanza. Queste due misure avrebbero dovuto produrre, secondo l’intento
dei loro proponenti, un aumento della domanda da parte delle famiglie italiane,
con conseguente aumento del Pil.
Stando ai dati forniti oggi da Confcommercio, si può dire che
la scommessa è stata perduta. Nell’ultimo anno, infatti, la domanda delle
famiglie è diminuita del -0,4% e il Pil non è cresciuto affatto. Avrebbe dovuto
crescere del +1,5% secondo il premier Giuseppe Conte. Invece, il moltiplicatore
fiscale è stato pari a zero.
Abbiamo più volte sostenuto quello che i dati hanno mostrato
in maniera evidente. Si è perso tempo. La cosa che il Governo dovrebbe fare ora
è non sprecare altre risorse per queste due inutili misure ma dirottarle tutte
sul taglio del cuneo fiscale. I 5 miliardi in due anni previsti dal Governo
giallorosso per questa operazione sono infatti del tutto insufficienti per
produrre effetti significativi su reddito e Pil. Occorre portare la dotazione
almeno a 10 miliardi annui. Una operazione possibile solo abolendo quota 100 e
reddito di cittadinanza, appunto”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e
responsabile economico di Forza Italia.
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