FAENZI: Maltempo, “Fuori dai vincoli del patto, sicurezza e tutela aree agricole”

Gli eventi climatici estremi di gravità spesso eccezionale, verificatisi in un arco temporale così ristretto, prima nell’alta Toscana nel novembre del 2012, in seguito nella Liguria e lo scorso mese di maggio in Veneto, hanno confermato come l’aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi alluvionali e delle frane avvenuti negli ultimi trenta anni e una persistente vulnerabilità dei territori fortemente antropizzati, richieda una profonda revisione delle politiche per la sicurezza dei territori ed in particolare quelle agricole. Le disposizioni del provvedimento intervengono anche sul fronte della valorizzazione e la tutela dei terreni agricoli, affinché gli enti locali che promuovono la tutela e l’attività agricola, per contenere il consumo del suolo, per la salvaguardia della destinazione agricola possano anche in questo caso essere dispensati dalle tortuose norme vincolistiche previste dal patto di stabilità. E’ necessario fare qualcosa per il territorio del nostro Paese, prosegue l’ex sindaco di Castiglione della Pescaia, ed anche in tempi rapidi. Gli effetti delle piogge in cui stanno affogando le colture italiane più redditizie, come le commodity che reggono le sorti del made in Italy alimentare, rappresentano il frutto di una politica negativa ed ostile che ha eroso migliaia di ettari di terre fertili, rendendo i fiumi delle discariche. Favorire la tutela e lo sviluppo dei terreni agricoli, conclude la parlamentare azzurra, la cui progressiva cementificazione sta comportando inevitabilmente una riduzione della produzione agricola, potrà costituire le basi per il consolidamento di una ripresa per un settore fondamentale per il pil nazionale, il cui bizzarro andamento climatico sta portando il settore al tracollo.
Commenti recenti