Fisco: Giacomoni, “Su riforma fatto grandissimo lavoro di sintesi”
“Sulla riforma fiscale abbiamo fatto un gran lavoro. In Forza Italia da sempre sosteniamo: ‘meno tasse per tutti’, non un semplice slogan ma una linea vera e propria di politica economica. E i paletti messi in commissione alla riforma fiscale vanno proprio nella direzione del ‘meno tasse per tutti’, a partire da nessuna patrimoniale, nessuna nuova imposta sulle case e sui risparmi e dalla soppressione dell’IRAP, l’imposta rapina. È un miracolo se si pensa che sono proposte condivide da tutti, grazie a un grande lavoro di sintesi, reso possibile dal fatto che tutti hanno capito che, dopo un anno e mezzo di pandemia, le imprese non possono ripartire pagando il 60% di carico fiscale complessivo. Draghi ha sostenuto che questo ‘è il momento di dare soldi, non di prenderli’ e per fortuna tutti hanno compreso che il più grande strumento di politica economica, oltre ai vaccini ovviamente, è quello della diminuzione della pressione fiscale. Con orgoglio- ha sottolineato l’esponente di Forza Italia – ricordo che l’unico Governo ad aver abbassato le tasse sotto il 40% fu il Governo Berlusconi del 2005. Questo a dimostrazione del fatto che abbassare le tasse si può e si deve, e oggi lo ha capito anche la sinistra. Bisogna anche superare il paradosso che stiamo vivendo in Italia dove, da un lato, abbiamo migliaia di imprese che rischiano di morire per mancanza di liquidità, dall’altro, oltre 1700 miliardi di euro di risparmi parcheggiati nelle banche senza alcuna redditività. Una delle nostre battaglie storiche per smuovere questa situazione è stata l’introduzione dei Pir, i piani individuali e piani istituzionali di risparmio che consentono, attraverso l’incentivo fiscale, di investire nelle imprese italiane movimentando i capitali immobilizzati. Si tratterebbe di un altro Recovery che entra nell’economia reale. Immettere parte di questa liquidità aiuterebbe la crescita del Paese puntando sul made in Italy. Nel primo anno e mezzo i Pir hanno raccolto quasi 20 miliardi di euro, bisogna proseguire su questa strada. Occorre indirizzare il risparmio degli italiani nell’economia reale attraverso incentivi fiscali e anche con l’utilizzo dei nuovi strumenti offerti da Fintech e Biotech”.
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