BRUNETTA: Rai, “In ‘Mezz’ora’ non rispetta pluralismo informazione”

Nella trasmissione di Lucia Annunziata ‘In mezz’ora’ si fa strame di ‘indipendenza, obiettivita’ e completezza che sono principi fondamentali ai quali deve ispirarsi l’informazione, in particolare quella diffusa attraverso i canali del servizio pubblico radiotelevisivo. Nel periodo compreso tra il 7 ottobre 2012 e il 9 giugno 2013, su 29 puntate trasmesse, ben 14 hanno ospitato interlocutori appartenenti al Partito democratico o comunque riconducibili all’area del centrosinistra, con tanto di nomi degli ospiti e date delle trasmissioni, mentre in sole due puntate e’ stato ospitato il segretario del Pdl Angelino Alfano (11 novembre 2012 e 17 marzo 2013) e nessun altro esponente politico del Popolo della liberta’ – Berlusconi Presidente ne’ della coalizione di centrodestra. Non solo. Nel corso delle altre puntate lo schieramento montiano e’ stato ospitato in ben tre puntate e altrettante hanno visto la presenza di ospiti del Movimento Cinque Stelle di Grillo mentre nelle restanti date l’Annunziata ha ospitato: il finanziere David Serra, l’imprenditore edile Alfio Marchini, il banchiere Cesare Geronzi, il giornalista David Rossi e Occupy Pd. Non si tratta semplicemente di condotte deontologicamente censurabili, ma di uno sfacciato ribaltamento di quel ‘pluralismo’ che, fatto salvo il diritto ovvio al punto di vista del giornalista, deve in particolare caratterizzare il sistema radiotelevisivo e in particolare la Rai. Dinanzi a questo scempio non solo delle regole, ma anche del rispetto minimo che si deve al buon senso, Brunetta domanda ai vertici di Viale Mazzini, quali iniziative tempestive intendano prendere per garantire il rispetto del pluralismo nell’informazione all’interno dei programmi di approfondimento politico del servizio pubblico radiotelevisivo una risposta che dovra’ essere non solo a parole, ma urgente e rigorosa nei fatti.
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