BRUNETTA: F35, “Italia partecipa a programma economico-finanziario”

La polemica sugli F35? Qui bisogna essere molto seri. Quest’impegno è del 1998, governo D’Alema, confermato da tutti i governi che da allora si sono succeduti: Berlusconi, Prodi, Berlusconi, Monti. Nessuno sta spendendo questi soldi, bisogna spiegarlo, questo è un programma che dura 30 anni a cui l’Italia partecipa dal punto di vista economico finanziario attraverso l’impegno a comprare questi mezzi, ma anche e soprattutto a produrre questi mezzi dal punto di vista industriale. Si fa in questi casi un programma di lungo periodo, legato ad accordi internazionali, di presenza italiana nei quadranti di difesa all’interno dell’Unione europea, che non prevede l’esborso di decine di miliardi subito, ma prevede la partecipazione economico finanziaria e industriale ad un programma pluriennale. Questi soldi non ci sono, è semplicemente la partecipazione pro quota dell’Italia ad un programma. E si dicesse: non partecipiamo più a questo programma non è che rinvengo 5, 10, 20 miliardi di euro. Quello che rinverrebbe è che si fermerebbe la cooperazione industriale italiana che riguarda soprattutto il Piemonte. Si violerebbero dei patti sottoscritti e questo significherebbe di fatto uscire, per quanto riguarda questo tipo di arma, dalla Nato, dall’Unione europea. Questo tipo di approccio è di una stupida superficialità. Meriterebbe anche da parte della stampa un approfondimento un po’ più serio, perché detta così ‘meglio un F35 o una scuola’, nessuno avrebbe ovviamente dubbi ma le cose non stanno così.
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