E. SAVINO: Pa, “No a sanatorie democristiane”

Se il ministro D’Alia pensa di procacciarsi consensi per il suo partito in puro stile democristiano, attraverso sanatorie indifferenziate nella Pubblica Amministrazione, si sbaglia di grosso. Non è pensabile che chi sia entrato a lavorare per la P.A. senza aver prima superato un concorso pubblico veda sanato e stabilizzato il proprio rapporto mentre tanti altri, pur vincitori di concorsi pubblici, sono rimasti ingiustamente fuori per mancanza di risorse. E’ una questione innanzitutto di giustizia sulla quale non si può assolutamente sorvolare.
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